[735]. «Guardianis, custodibus et officialibus antepositis societatis Raccomandatorum imaginis Salvatoris ad Sancta Sanctorum ac pauperum hospitalis S. Angeli et hospitalis S. Jacobi et hospitalis Ss. Petri et Marcellini. (Da una Pergamena dell’Arch. S. Sanctorum).
[736]. Il lodato Mellini è dello stesso parere: «Contiguo alla chiesa di S. Giacomo (dice) v’era un ospedale per le donne, come viene scritto nel catalogo 2º della medesima compagnia sotto l’anno 1466 da Niccolò Signorili, benchè questo dica che l’ospedale fosse costrutto pro militibus. (Arch. Vat. Mss. dell’antichità di Roma arm. VI, n. 38).
[737]. Questa notizia l’attinse l’autore da una Licentia Magistrorum Stratorum Guardianis Societatis Ss. Salvatoris concessa.
[738]. Adinolfi, Lat. e Via Maggiore p. 112.
[739]. Pagan and Christian Rome, p. 161.
[740]. Analecta Bolland. Tom. XVI, p. 248 e segg.
[741]. Bull. A. C. Ser. IV, an. III, p. 157 e segg.
[742]. Storia di Roma e dei Papi nel medio evo, l. I, c. V, ediz. francese, p. 177.
[743]. Canina, Indicazione antiquaria di Roma Antica, p. 102.
[744]. V. Questione III, Parte IV.