Quanto a missier Francesco Secho, risponde che conforterà el Marchese de Mantoa a volerli compiacer; et havendo Soa Excellentia alcuna cossa dil suo, sarà contento de restituirli.
Quanto a missier Joanne Rosso et fiolli, è contento restituirli quello haveano quando andorno a la Majestà dil Re.
Al Cardinal di Zenoa e missier Obieto, risponde esser fuora, per esser stati a li servigii de la Majestà dil re Ferando et inimici dil christianissimo Re; et per questo non li pare de farne altra mentione, ma è contento di lassarli.
Ad Alexandro e Michiel...., che l'è contento perdonarli a quello, quanto aspetta a la Excellentia soa.
A tutti quelli fuora di Zenoa e dil zenoese, qualli sono intrati in la guerra presente, per haver tenuto con la Majestà dil Re, risponde Soa Excellentia esser contenta; et cussì tutti quelli de Novara et novarese; et im spetie ad Opizino Caccia con li soi, et conte Manfredo Torniello et fratelli, risponde che è contento perdonarli et restituirli quello godevano al tempo che deteno Novara al Ducha d'Orliens, nè mai darli molestia alcuna per ditta cagione.
Seguita le altre persone.
Item, che siano liberati li presoni, excepto quelli che hanno fatto taglia; la qualle sia accettata come la è stata fatta da li presoni, et non possano esser astretti a far maggior taglia. Li altri che non hanno fatto taglia siano liberati, salvo lo Bastardo de Borbon, quelle se rimette a lo illustrissimo sig. Marchexe de Mantoa.
Quanto a li colligati et adherenti, se accepta li nominati in nome dil christianissimo Re, che sono li seguenti, videlicet:
- El Serenissimo Re di Romani.
- El Serenissimo Re di Spagna.