Essa tremava tutta; Roberto le era vicino, col viso travolto dalla passione.
—Che vi ho fatto, Sofia?
—Nulla, nulla mi avete fatto. Non mi guardate così—supplicò essa smarrita.
—Lo sai, dunque, Sofia, che ti voglio tanto, tanto bene?
—Oh! taci, Roberto, per carità taci! Se Lulù ci sentisse!
—Io non amo Lulù. Amo te, Sofia.
—È un tradimento!
—Lo so, ma ti amo. Partirò…
—Ebbene—gridò di lontano Lulù comparendo sotto un'altra porta—ebbene, è fatta questa pace?
Ma nessuno rispose. Sofia fuggì via, celando il viso fra le mani, e
Roberto rimase immobile, silenzioso, come istupidito: