—Almeno qui c'è franchezza; ma è sempre un capriccio, Lulù, un grande capriccio. Roberto ti ama.
—Si consolerà.
—È corsa una parola.
—Si riprende. Non siamo più ai tempi dei matrimoni per forza.
—Che dirà il mondo?
—Madre, definiscimi il mondo.
—La gente?
—Chi è la gente? non la conosco; non ho obbligo di essere infelice per la signora gente.
—Sei una fanciulla terribile! Ma io come l'accomodo con Roberto? che gli debbo dire?
—Quello che vuoi. Sei mamma per questo.