—Voi, papà?
—Sì, e mi glorio del mio intervento. Perchè poi, ad essere intransigenti su queste cose, si finisce sempre per iscapitarci: l'uomo erra talvolta senza sua volontà…
—Comoda morale—ribattè con accento incisivo Emma.
—Era quella di tua madre, figlia mia.
—Come, anche la… mamma era di parere che si dovesse alzar la mano?—chiese Guido con molto interesse.
—Sicuro, sicuro. Quella donna lì era piena di misericordia e d'indulgenza: era buona, buona, buona. Chi ama bene, soleva dire, perdona molto.
Rimasero tutti pensierosi; e Giorgianni, per interrompere il silenzio, esclamò:
—Sicchè, figliuoli, me lo fate vedere questo appartamento, questo nido di seta e velluto? Non ho potuto darci che un'occhiata di sfuggita.
—Andiamo—rispose Guido—cominceremo dal salone.
—Magnifico, magnifico—disse Giorgianni, Quando vi furono arrivati.—Questo è buono per grandi ricevimenti. Date feste?