—Mai. Non avrei saputo farla.
—Tu sai far tutto. Perchè non hai tentato?
—E perchè dovevo tentare?—gli disse lui, un po'meravigliato.
—Così…. per fare quel che fanno tutti gli altri—diss'ella, penosamente.
Egli intese qualche cosa:
—Ti piacerebbe, eh, che io fossi un medico? O un impiegato? O un ufficiale di cavalleria?—e una lieve ironia era nella sua voce.
Ella impallidì e arrossì. Subito, negò tutto:
—Mi piaci come sei, Paolo.
—Ma saresti più felice con un medico, m'immagino: felicissima, con un ufficiale di cavalleria: arcifelicissima, con un impiegato, Adele.
—No, no, no—esclamò lei, disperatamente—non posso esser felice che con te.—Temo…. temo che tu sia infelice…. sono così incapace di capirti….