—Perchè la vita è cattiva, mia cara—disse lui, con un lieve rammarico nella voce.

—Oh no, Paolo!

—Che ne sai, tu? Tu non sai nulla.

—Hai ragione—ella disse, soffocando un singhiozzo.

E un'altra volta:

—Non pensavi che la vita era cattiva, Paolo, quando hai scritto L'amore di Maria?

—Quella storia è bruttissima.

—Oh, no!

—Bruttissima, ti dico.

—A me è piaciuta—soggiunse ella, con timidità.