—Non sempre, non sempre. Ma tutti siamo capaci di far male.

—Tutti, tutti—egli ripetette, pian piano.

Ella lo guardava, ora coi suoi begli occhi di un così largo e fluido azzurro.

—Vi ha scritto, dall'Australia?

—Due volte, delle lunghe lettere.

—Gli avete risposto?

—Non troppo—ella disse, lealmente.

—Perchè non troppo?

—A che lusingarlo?

—Il cuore è già occupato, di nuovo?