—Che hai?
Ma nello stesso tempo, ancora, pose infantilmente la sua guancia presso quella di Paolo: questa volta, egli si rigettò indietro. Una espressione di pena sfiorò il volto di Chérie: ella spalancò i larghi occhi azzurri, interrogando:
—Perdonami—disse Paolo, con una subitanea tenerezza—perdonami… è quel gesto…
Si fermò, sentendo che stava per dire tutto.
—Che gesto?
—Nulla, nulla.
—Mi vuoi bene?
—Sì.
—Molto?
—Immensamente.