—Chérie?

—Sei più tranquillo, ora?

—Sì.

—Vuoi ascoltarmi? Puoi?

—Sì, sì.

—Tu sei malato, Paolo: tu dicevi il vero, ieri: sei molto malato.

—Molto, molto, molto—diss'egli, con un'insistenza di voce e di espressione, guardandola coi suoi occhi smarriti.

—Vuoi tentare di guarire? Vuoi?—gli domandò lei, con la sua voce cantante e seduttrice.

—Oh non è possibile, non è possibile!

—Tentare, soltanto?