‟Nessuna. Io voglio che si vendano molte copie del Tempo: niente altro.”

‟Voi volete due milioni: ma il Tempo è un giornale brutale, fatto senz'arte....”

‟L'arte non serve a nulla, caro deputato, salvo a contristare la vita degli artisti.”

‟Il Tempo avrebbe bisogno di molte modificazioni, noi ci dovremmo spendere altri quattrini. Voi rimarreste come direttore, come articolista?”

‟Resta a vedersi.”

E siccome avevano finito di mangiare, passarono nello studio di Joanna, mobiliato di reps verde, con una grande scrivania di acero.

‟E che proposte voi mi fareste, Bolognetti?”

‟Mah!... io ho poteri fino a un milione e duecentomila lire.”

‟Sapete bene che non ne faremo niente.”

‟È probabile: ma quello che vi offro, è un bel denaro, confessatelo.”