Se ne andò in camera sua: si sentì che spazzava il suo cappello, lungamente. Poi Agabito gli portò le nove lire in argento. Riccardo Joanna si accostò al tavolino di Antonio Amati, e gli domandò:
‟Ha finito?”
‟No,” fece l'altro, tutto vergognoso, ‟sa, è la prima volta....”
‟Venga a far colazione meco.”
‟Veramente.... sarebbe meglio, forse, che finissi l'articolo....”
‟È sempre meglio far colazione, che fare l'articolo: se lo abbia per assioma. — Agabito, se viene il sor Rinaldo, ditegli che mi faccia un pezzo sulle conquiste dell'Inghilterra in Africa.”
‟In Africa? Bene, signor cavaliere.”
‟Se venisse la risposta di Sua Eccellenza....”
‟La porto subito al signor cavaliere, alla trattoria.”
‟Bene: veggo che capite. Vi farò dare due lire di gratificazione, rammentatemelo.”