Avevano anche preso il cognac: Riccardo Joanna ne aveva bevuto due bicchieri, un lieve calore era salito al suo volto scialbo, una certa vivacità aveva dato un'attrazione ai suoi occhi smorti.

‟Andiamo in ufficio: forse Sua Eccellenza avrà risposto,” mormorò, con una dolcezza nuova nella voce.

‟Ma Agabito non sarebbe venuto?...” osservò Antonio Amati.

‟Forse Agabito mi cerca dappertutto.... andiamo in ufficio.”

E furono subito in quella Via di San Dalmazio stretta e sinuosa, a quel terzo piano tetro e nudo. Agabito era seduto in anticamera e con un forbicione tagliava le fascette dei giornali.

‟Vi è nulla, per me, Agabito?”

‟Nulla, signor cavaliere. Vi è di là il signor Casiraghi.”

‟Bene, bene.”

‟Aspetta da un'ora.”

‟Continui pure il suo articolo, signor Amati.”