‟Voglio la colazione,” disse il bimbo, levando sulla serva i suoi occhioni azzurri e pensosi.

‟Che volete, per colazione?”

‟Una bella cosa: una cosa bella assai,” disse lui, come sognando una ghiottoneria.

‟Ditemela, signorino mio: e Marianna ve la fa. Volete una bella frittatina di due uova?”

‟No, no, voglio una bella cosa.”

‟Volete un'insalatella di patate e tonno?”

‟No, no,” fece il bimbo, con la cera nauseata.

‟Volete dei maccheroni col pomodoro?”

‟No, no, no,” fece Riccardo, irritato, battendo i piedi in terra.

‟Signorino mio, che vi posso fare? ditemelo voi.”