—Già.... continuò.... quasi quasi...: è più facile e più piacevole.... Dunque?

La Duchessa si sgomentò e bruciò le sue navi.

—Quando la vuoi vedere?

—Chi?

—Lei.

—La mia maestra?

—Giuliano!—mormorò angosciosamente la Duchessa, colla voce piena di lagrime.

Egli si mise a ridere.... dondolandosi sulla seggiola.... E la Duchessa cominciò a ragionare.... a pregare.... a spiegare.

—Sarei così contenta.... chiuderei gli occhi in pace!—La povera donna era quasi eloquente. E l'odor di baccalà intanto penetrava, intollerabile, nel salotto.

«Il primo piano per lei,» pensava pacatamente Giuliano; «la mia garçonnière, al secondo.... la mamma avrebbe per sè sola questo appartamento.»