Delle cose mia di qua per ancora non ò fatto niente. Ò messo a cavare in molti luogi e spero, se sta buon tempo, infra dua mesi avere a ordine tutti e mia marmi. Dipoi piglierò partito di lavorargli o qua, o a Pisa, o io me n'anderò a Roma. Qua sarei stato volentieri a lavorargli, ma mi è stato fatto qualche dispiacere; i' modo che io ci sto con sospetto. Non altro. Attendete a stare in pace, che io ò speranza che le cose anderanno bene. Una lettera che sarà in questa, vi prego la suggiellate e fatela dare a Stefano sellaio che la mandi a Roma.

Vostro Michelagniolo in Carrara.

Museo Britannico. Di Carrara, (1517).

XLI.

A Lodovico di Buonarrota Simoni in Firenze.

Carissimo padre. Io mando costà Piero che sta meco, pel mulo. Prego gniene diate, e come torna qua con esso, me ne verrò costà a starmi tutto agosto per fare el modello di San Lorenzo,[46] e mandarlo a Roma, come ho promesso. Non altro.

Vostro Michelagniolo in Carrara.

Museo Britannico. Di Carrara, di luglio 1517.

XLII.

A Lodovico Buonarroti in Firenze.