Denari pagati a Pietro Pagolo di Stefano del Riccio speziale oggi questo dì trenta di giugno 1528 per la malattia di Buonarroto, che sono lire tredici e soldi uno, come si vede per la scritta di detto Pietro Pagolo.
Danari spesi nel mortorio ò pagati oggi a dì sei di luglio 1528[543] lire cinquantuna; e' quali danari portò Antonio Mini a ser Antonio notaio e insieme pagorno detti danari a' frati e preti in cera e in becchini, come si vede per una scritta di detto ser Antonio.
Danari dati a' Medici: ducati dua e cinque grossoni a maestro Piero Rosati, e ducati quattro o circa a maestro Baccio cerusico dagli Alberigi,[544] e uno ducato a maestro Marcantonio[545] da Sangimigniano e nove grossoni in un cappone premuto.
Ducati quattro in una gamurra per la moglie[546] di Buonarroto per mutarli e' panni che era ammorbata, comperata da mona Lessandra[547] che fu moglie di Bernardo Mini.
Ducati sette spesi in più volte a Settigniano in fra le spese alla moglie di Buonarroto e a' figliuoli[548] e alle fante che erono in guardia,[549] sanza el vino che fûro barili quatro.
Uno ducato tra scarpe de' bambini e grembiuli e posta per iscuffie, mentre erano in guardia.
Spese per la Francesca di Buonarroto.
13 di settemb.
Denari spesi per la figliuola di Buonarroto:
Soldi otto per un braccio di tela bottana.