1554 1 di gennaio.
Ricordo come a dì primo di gennaio 1554 io Michelagniolo Buonarroti tolsi a star meco in casa la Vincenzia, figliuola di Michele pizzicarolo dal Macello de' Corvi, con patti che in capo de quattro anni s'ella fussi stata meco, maritandosi, io gli avessi a dare cinquanta scudi d'oro di dota.
1555 26 di settemb.
E oggi adì venti sei di settembre 1555 è venuto Iacopo fratello di detta Vincenzia in casa, e per forza bravando Urbino che era nel letto ammalato, me l'ha tolta di casa e menata via: e presente (a) questo s'è trovato messer Roso de Rosi da Castello Durante e Dionigio che era nella fabrica di Santo Pietro e più altre persone.
Io Roso de li Rosi da Castello Durante foi presente quanto di sopra è scritto, e per fede de la verità ò scritto e sottoscritto di mia propria mano.
Altra Fante al suo servizio.
1 d'ottobre.
E detto dì primo d'ottobre 1555 è venuto a star meco da Castello Durante la Lucia per serva e Antonio per servidore a uno scudo el mese per uno, cioè dieci iuli: e detta serva et servidore me gli à menati messer Roso da Castello Durante.