[473.] Peruzzi, architetto del Papa.
[474.] La tavola commessa al Vasari da papa Giulio III per una cappella del Vaticano. La qual tavola, perchè non gli era stata pagata, fu poi per ordine di Pio IV fatta restituire al Vasari, e da lui mandata ad Arezzo e messa nella Pieve.
[475.] Il libretto mandato da Cosimo Bartoli a Michelangelo ha questo titolo: Difesa della lingua fiorentina e di Dante, con le regole di far bella e numerosa la prosa: Firenze, 1566, in-4º. È opera di Carlo Lenzoni, ma avendola per morte lasciata imperfetta, fu terminata dal Giambullari: morto il quale, pervenne alle mani del Bartoli, che la mise in stampa, dedicandola al duca Cosimo.
[476.] Michelangelo discorre di questa sua fermata nelle montagne di Spoleto, essendo in cammino per Loreto, in una lettera al nipote Lionardo del 31 d'ottobre 1556. Pare che dimorasse colà circa 40 giorni.
[477.] Si legge nel vol. I, pag. 13, delle Pittoriche.
[478.] Figlioccio di Michelangelo.
[479.] È inedita nel Carteggio del duca Cosimo, Filza 460; ed è in risposta ad una del Duca dell'otto di maggio 1557, che si legge nel vol. II, pag. 418, del Carteggio inedito d'Artisti, ec., del Gaye.
[480.] Malenotti.
[481.] Questo modello di legname è nell'Archivio della Fabbrica di San Pietro.
[482.] Il cardinale Rodolfo Pio da Carpi.