Malaspina dice ch'ei fosse mancato di malattia; l'autore delle Gesta Comitum Barcinon., cap. 28, che morisse lentamente delle ferite riportate nella guerra. Sbaglia pertanto Montaner che lo fa cadere all'assedio della Catona, cioè di novembre 1282.

I luoghi ove dimorò Carlo lo Zoppo vicario generale si veggon ancora dai diplomi del regio archivio di Napoli. Nel registro segnato 1283 E, n'abbiamo uno dato di Terranova (presso Santo Martino) il 20 febbraio undecima Indizione (1283), a foglio 11; poi vi hanno quegli altri del mese di aprile citati di sopra: e moltissimi dati di aprile, maggio, luglio ed agosto, tutti di Nicotra, se ne trovano foglio 9, 3, 3 a t., ed 8; e uno dato di Matera il 7 luglio, foglio 3 a t.

È notevole tra questi diplomi, che la Corte angioina, tra tanti suoi travagli, dovea pur mandare qualche sussidio alle sue genti in Acri e Durazzo. Ciò si scorge da due diplomi dell'8 e 9 maggio, foglio 9, per 20 cavalli saraceni e pochi viveri imbarcati per Durazzo e da un diploma del 27 aprile, foglio 11, per 400 salme di grano inviata ad Acri pro usu gentis nostre, da consegnare a Odone Polliceno, Vicario regio in regna Jerhusalem.

[6] Pe' sussidi accordati in questo parlamento, veggasi il diploma del 29 aprile 1283, nel citato Elenco delle pergamene del r. archivio di Napoli, tom. I, pag. 250, e la nota 2, alla pag. 254.

Quanto al resto, Capitoli del regno di Napoli, tom. II, capitoli di Carlo principe di Salerno promulgati a 30 marzo 1283.

Saba Malaspina, cont., pag. 402, 403, riferisce questo parlamento; ma sbaglia il tempo e il luogo, confondendolo col sinodo diocesano che s'ebbe in Melfi.

Intorno il detto uficio di censura a favor de' governati, oltre lo statuto de' capitoli, abbiam due diplomi di Carlo lo Zoppo, dati di Nicotra a 26 settembre duodecima Ind. (1283), nel r. archivio di Napoli, reg. segn. 1283, A, fog. 60. Sono eletti Rostano de Ageto milite, il vescovo di Troia, e il giudice Gualtiero di Catanzaro avvocato del fisco, per investigare e punire in tutto il reame dal Faro ai confini degli stati ecclesiastici, le trasgressioni alle costituzioni di Carlo I, ed ai capitoli per nos in plano sancti Martini olim editorum.

[7] Raynald, Ann. ecc., 1282, §. 23, 24, 25.

Saba Malaspina, cont., pag. 392.

[8] Raynald, Ann. ecc., 1283, §. 2, 3, 4.