Altro diploma dato di Brindisi il 9 ottobre tredicesima Ind., per
farsi subito 50 mila saette per archi, ben astate, ferrate, e
impennate di penne d'avoltoio. Ibid., fog. 46.

Altra circolare data anche di Brindisi il 10 ottobre, perchè
s'adunasse copia di frumento e d'orzo pe' bisogni dell'esercito.
Ibid., fog. 7.

Altra circolare data di Brindisi il 20 ottobre, per munirsi con
estrema cura le fortezze di viveri per un anno. Ibid., fog. 7, a
t.

Altra data di Brindisi il 21 ottobre, per farsi biscotto. Ibid.,
fog. 38, a t.

Altra del 15 novembre, per biscotto, Ibid., fog. 47, a t., e altre
disposizioni al medesimo effetto, fog. 46 a 58.

Diploma dato di Barletta il 25 novembre tredicesima Ind., per vari arnesi fabbrili necessari all'esercito. Sarebbe importante a chi volesse illustrare l'arte militare di quel tempo. Ibid., fog. 48.

Altra circolare data di Melfi il 1 dicembre, per vittovagliarsi le fortezze. Ibid., fog. 8, a t.

[53] Diploma dato di Brindisi a 5 settembre tredicesima Ind. (1284). È una circolare ai giustizieri perchè prendan moneta per ogni verso, e subito la mandino al re, pei suoi ardua et immensa negotia. Nel r. archivio di Napoli, reg. seg. 1283, A, fog. 6.

Diploma dato di Brindisi il 15 settembre tredicesima Ind. È la scritta del ricevuto di once 1,400 da mercatanti di Pistoia, la più parte in fiorin d'oro alla ragione di 5 per oncia, per conto dell'imprestito di once 28,890, fatto a Carlo principe di Salerno dalla santa sede, sulle decime ecclesiastiche destinate all'impresa di Terrasanta. Ibid., fog. 162.

Veggasi anche un altro diploma dato di Brindisi a 10 novembre tredicesima Ind. È una lettera circolare con disperata chiesta di danari, pe' tanti bisogni, e massime per la riparazione della flotta che nella vegnente primavera, con l'aiuto di Dio, passerebbe sopra i ribelli di Sicilia. Ibid., fog, 8.