[69] È attribuita a un abate Gioacchino. Francesco Pipino, loc. cit., lib. 4, cap. 20.
[70] Dal Torso fu, e purga per digiuno
Le anguille di Bolsena e la vernaccia.
DANTE, Purgat., c. 24.
e ciò che nota in questo luogo Benvenuto da Imola.
Francesco Pipino, lib. 4, cap. 21, in Muratori, R. I. S., tom. IX,
pag. 726, il quale rapporta i due versacci:
Gaudeant anguille quod mortuus est homo ille.
Qui quasi morte reas excoriabat eas.
Della morte di questo pontefice e non della cagione, dicono ancora
Giovanni Villani, lib. 7, cap. 106. Ricobaldo, loc. cit., ec.
[71] Raynald, Ann. ecc., 1285, §. 12.
[72] Raynald, Ann. ecc., 1285, §. 14.
Tolomeo da Lucca, Hist. Ecc., lib. 24, cap. 13, in Muratori, R. I.
S., tom. XI.
[73] Nangis, loc. cit., pag. 544.