Bart. de Neocastro, cap. 92.
Surita, Ann. d'Aragona, lib. 4, cap. 65.
[57] D'Esclot, cap. 159 e 165.
Montaner, cap. 134.
Bart. de Neocastro, cap. 92.
Geste de' conti di Barcellona, loc. cit. Quivi si legge che Pietro escì col peggio da questo combattimento.
Surita, Ann. d'Aragona, lib. 4, cap. 65.
Di questa scaramuccia fan motto ancora Gio. Villani, lib. 7, cap. 103, Nangis, loc. cit, pag. 547, la Cronaca di S. Bertino, loc. cit., pag. 766, Ricobaldo Ferrarese, Francesco Pipino, la Cronaca di Parma, Tolomeo di Lucca, Hist. ecc., lib. 24, cap. 15 e 16, in Muratori, R. I. S. tom. XI, e l'Anonymi Chron. sic. narrando brevemente la guerra d'Aragona ne' luoghi citati. Secondo essi, Pietro ebbe una ferita e poi ne morì. Di questa ferita non parlano i contemporanei catalani e siciliani, che potean meglio sapere i particolari, e non aveano ragione a occultar con manifesta menzogna, che un re guerriero morisse di ferita tre mesi appresso la battaglia.
[58] D'Esclot, cap. 165.
[59] Bart. de Neocastro, cap. 93, 94, 95.