[7] Saba Malaspina, lib. 6, cap. 3.

Nic. Speciale, lib. 1. cap. 11.

[8] Diploma del …. 1282 ne' citati Mss. della Bibl. com. di Palermo Q. q. H. 4, fog. 117.

[9] La rimostranza de' Siciliani, ch'io pubblico al doc. VII s'intrattiene lungamente su i torti fatti dal governo angioino agli ecclesiastici.

[10] Parecchi diplomi spargon luce su questo punto. Uno dato di Napoli a 20 febbraio tredicesima Ind. (1299), accetta che Elia di Gesualdo milite si fosse esposto a gravi pericoli per Carlo I nella guerra con Manfredi, e gli avesse fornito in prestito una grossa somma di danaro, senza la quale Carlo non avrebbe potuto compiere la impresa; ond'ei gli diè in merito la baronia di Gesualdo, confermata poi da Carlo II col presente diploma. Nel r. archivio di Napoli, reg. di Carlo II, segnato 1299-1300, C. fog. 54, a t.

Si vegga ancora ciò che dicemmo a pag. 33 per lo imprestito di
Arrigo di Castiglia, riferito dal d'Esclot.

[11] Saba Malaspina, lib. 6.

Capitoli del regno di Sicilia, cap. 23 di re Giacomo.

Epistole di Clemente IV a Carlo, in Raynald, Ann. ecc. 1267 §. 4 e
1268 §. 36.

Diploma del 14 luglio 1266, dall'archivio della chiesa di Cefalù,
tra i Mss. della Bibl. com. di Palermo Q. q. G. 12.