Capitoli del regno di Sicilia, cap. 22 di re Giacomo.
Rimostranza de' Siciliani, Docum. VII.
In un diploma del 14 luglio 1266, che cavato dagli archivi delle chiese di Cefalù abbiamo nella Bibl. com. di Palermo tra i Mss. Q. q. G. 12, si fa cenno di un censimento di tutte le contee, baronie, «e delle pulzelle in capillo che vivessero nelle terre scritte in pie'.» Mi è corso alla mente che quella lista di fanciulle si stendesse anche per vegliare su i loro matrimoni.
I permessi di matrimonio, anche senza beni feudali, sono frequentissimi ne' reg. angioini del r. archivio di Napoli. Molti se ne trovano, per lasciar gli altri, nel reg. seg. 1268, O fog. 23 e 24, dati da aprile a giugno 1274.
[72] Gio. Villani, lib. 7, cap. 57.
Bart. de Neocastro, cap. 22.
Nic. Speciale, lib. 1, cap. 2. ed 11.
Anon. Chron. sic. loc. cit. pag. 154.
Lettera di Clemente IV, a re Carlo, in Raynald, Ann. ecc. 1268, §. 36. Francesco Pipino, in Muratori R. I. S., tom. VIII, lib. 3, cap. 10.
D'Esclot, cap. 88.