La Cron. anonima della cospirazione dice tremila, a pag. 265.
[11] Bart. de Neocastro, cap. 15.
[12] Fazello, Istoria di Sicilia, deca 2, lib. 8, cap. 4.
Ai tempi del Fazello si mostravan di queste sepolture presso la chiesa di San Cosmo e Damiano.
[13] Questa colonna restò lungo tempo in piazza Valguarnera; e oggi, rimossa dal centro, si vede nell'angolo orientale dell'isolato del convento di Sant'Anna la Misericordia. È assai rozza, nè gli artisti la credono del secolo XIII. Ma ciò non dee toglier fede alla tradizione; perchè la colonna potè essere alzata, o rinnovata molto tempo appresso.
[14] Saba Malaspina, cont., pag. 355.
[15] Cron. anonima della cospirazione di Procida, loc. cit., pag. 264, ove leggesi: «Andaru, a li lochi di frati minuri, e frati predicaturi, e quanti ci ndi truvaru chi parlassiru cu la lingua francisca li aucisiru 'ntra li clesii.» Ciò si riscontra con la tradizione dell'uccider cui parlava con l'accento straniero.
[16] Saba Malaspina, cont., pag. 355 e 356.
Cron. anon., loc. cit., pag. 265.
Bart. de Neocastro, cap. 14.