Cron. della cospirazione di Procida, loc. cit., pag. 270.
Montaner, cap. 43.
Bart. de Neocastro, cap. 32.
D'Esclot, cap. 82.
Annali di Genova, in Muratori, R. I. S., tom. VI, pag. 576.
Diversamente essi riferiscono il numero dell'oste. Barlolomeo de Neocastro, magnificator delle lodi messinesi, porta 24 mila cavalli e 90 mila fanti. Speciale novera soltanto le navi a 300. L'Anonymi chron. sic. dice solo: cum magno, immo cum maximo exercitu. Il Villani dà a Carlo «più di 5 mila cavalli e popolo senza numero», e 130 legni grossi, senza contar gli altri di servigio. Saba Malaspina, cont., pag. 381, 60 mila fanti dopo le stragi dell'assedio. Montaner 15 mila cavalli, e 100 navi, e fanti senza numero. D'Esclot 15 mila cavalli, 150 mila fanti, e 80 tra teride e galee, senza i legni minori, nè le grosse navi. Il frate autore delle Geste de' conti di Barcellona, a cap. 28, nella Marca Hispanica del Baluzio, dice 14 mila i cavalli di re Carlo. Scrivean 60 mila fanti e 22 mila cavalli gli Annali di Genova, aggiugnendo ut comuniter fertur ab omnibus. In questo luogo degli Annali di Genova è da notare che, certo per error di copia o di stampa, si dice portato quest'esercito dal Dictus vero rex Petrus, quando il capitolo parla dell'Angioino, e dello sbarco a Santa Maria di Roccamadore; e di re Pietro avea già narrato l'arrivo a Trapani, e tante altre particolarità da non lasciar luogo a dubbio. La Cron. an. sic. porta 15 mila cavalli.
[13] Bart. de Neocastro, cap. 31.
[14] Bart. de Neocastro, cap. 32 e 34.
[15] Bart. de Neocastro, cap. 33, 35, 36.
Nic. Speciale, lib. 1, cap. 5.