[255] Nic. Speciale, lib. 4, cap. 14.
Il tempo della morte di Corrado Lancia si argomenta anco da un diploma del 15 giugno 1299, sottoscritto da Vinciguerra Palizzi cancellier del regno, in Testa, op. cit., docum. 17.
[256] Del tradimento di costui fa fede anco un diploma di Carlo II, dato a 13 settembre tredicesima Ind. (1299), col quale son rimesse tutte lor colpe a Salvacossa, protontino d’Ischia, e agli altri abitanti che piegarono a parte siciliana, ma poi, succedentibus prosperis, dice il diploma, tornarono in fede. Nel r. archivio di Napoli, reg. 1299–1300, C.
Surita, Ann. d’Aragona, lib. 5, cap. 37, 38.
[257] Nic. Speciale, lib. 4, cap. 18.
Anon. chron. sic., cap. 62 e 63, e diploma di Federigo, dato il 6 luglio 1299, ivi trascritto.
Veggansi ancora, Annali di Forlì, in Muratori, R. I. S., tom. XXII, pag. 174.
Cronaca di Bologna, ibid., tom. XVIII, pag. 304, dove è errato il giorno della battaglia, e portato il numero delle nostre galee a 33, delle nemiche a 55.
Cronaca di Cantinelli, presso Mittarelli, Rer. Faventinarum script. Venezia, 1771, pag. 311.
Ferreto Vicentino, in Muratori, R. I. S., tom. IX.