[37] Bart. de Neocastro, cap. 110, 111.

Nic. Speciale, lib. 2, cap. 11.

Montaner, cap. 105, con errore di tempo e di qualche circostanza, dicendo che i Francesi tenessero ancora il castello di Cefalù; nel quale sappiamo che era stato già prigione Carlo lo Zoppo.

Gio. Villani, lib. 7, cap. 117.

Anon. chron. sic., cap. 48.

Cronaca di Parma, in Muratori, R. I. S., tom. IX, pag. 812.

Tolomeo da Lucca, Hist. ecc., lib. 24, cap. 22, in Muratori, R. I. S., tom XI.

Cronaca di Rouen, presso Labbe, Bibl. manuscripta, tom. I, pag. 381.

Un diploma del 1 giugno duodecima Ind. (1299) attesta che Guglielmo Sallistio fu preso nella battaglia de’ conti, ov’era nella famiglia del conte di Monforte, e fu accecato. Nel r. archivio di Napoli, reg. seg. 1299, A, fog. 88.

Un altro del 30 settembre terza Ind. (1289), dato di Napoli, accorda una sovvenzione a un Provenzale accecato dopo che fu preso nella battaglia navale, e perciò deve intendersi della più recente, cioè questa del 23 giugno 1287. Nel r. archivio di Napoli, reg. seg. 1291, A, fog. 16.