[63] Bart. de Neocastro, cap. 114.
[64] Raynald, Ann. ecc., 1290, §. 21.
[65] Diplomi del 5 e 7 settembre 1289, in Rymer, op. cit., tom. II, pag. 429, 430.
Surita, Ann. d’Aragona, lib. 4, cap. 117.
[66] Diplomi del 4 e 19 gennaio 1290, in Rymer, op. cit., pag. 456. Conferma ciò il Montaner, cap, 172, velandolo al suo solito; e meglio il ritrae Surita, Ann. d’Aragona, lib. 4, cap, 120 e seg.
[67] Prima si stabilì a Perpignano, dove non andarono gli ambasciadori d’Alfonso, perchè non piacque ai commissari deputati dalle corti. Diplomi del 18 gennaio, 2 e 3 febbraio 1290, Rymer, loc, cit.
[68] Bart. de Neocastro, cap. 112.
Raynald, Ann. ecc., 1290, §§. 18 e 19, breve del 23 marzo 1290, e §. 20, diploma del 20 gennaio.
[69] Bart. de Neocastro, cap. 114.
La testimonianza di questo scrittore intorno al permesso dato a Giacomo di mandare ambasciadori, è confermata da un breve di Niccolò IV, indirizzato il 16 gennaio 1291, a Carlo di Valois richiedendolo di lasciar passare ne’ suoi domini questi oratori. Negli archivi del reame di Francia, J. 715, 26.