E rigando di lagrime

Le gote che al color giugnean natio

Bel color di modestia,

Novo di sè facea nascer desio

Nel troppo già per lei fervido petto

Del caro giovinetto,

Che con frequente tremito

De la sua mano a lei la man premendo

La guardava sollecito,

Sin che poi vinta lo venia seguendo,