Sul meriggio guidaro a queste porte;

Tumultuosa, ignuda, atroce folla

Di tronche membra, e di squallide facce,

E di bare e di grucce, or via da lungo

Vi confortate; e per le aperte nari

Del divin pranzo il nèttare beete

Che favorevol aura a voi conduce:

Ma non osate i limitari illustri

Assedïar, fastidïoso orrendo

Spettacolo di mali a chi ci regna!