Chi segue amor, mena sua vita in fuoco.
E inutilmente il tempo, e il danar spende.
Chi va dietro de dadi, & carte, il giuoco
Perderà al fine, la mercantia i rende.
Chi va, a caccia hor in questo, e hori quel luoco
Le reti invan, più de le volte tende.
Chi virtù segue, vince, e non mai perde.
Perho che con virtù tutto rinverde.


Impresso in Milano per Magistro Gotardo
da Ponte ad instantia.Do.Io.Iacobo &
fratelli da Legnano Anno.D.M.
ccccc.xyiii.adi.xii.de October.


Edizione del 1519

Impresso in Milano per Rocho & fratello da
Valle che sta in corduxo apreso a la speciaria
dal Moltone ad instantia de Miser
Nicolo da Gorgonzola nel.M.
ccccc.xviiij.adi.xi.de
Zenaro.

Nota del Trascrittore

La trascrizione di quest'opera è stata effettuata sulla base dell'edizione pubblicata nel 1518. Si è cercato, pur modernizzando il testo per alcuni aspetti, riguardanti essenzialmente le convenzioni tipografiche dell'epoca, di mantenerlo il più possibile fedele all'originale. Minimi errori tipografici sono stati corretti senza annotazione; è stato aggiunto un indice essenziale. Si è fatto riferimento anche a un'altra edizione (1519), della quale al termine del testo è presentata l'illustrazione di copertina unitamente ai dati di pubblicazione.