Per dirti quello, cha tu intenderai
Vist'io che senza me, star ti dilletta
E che con altri godi, & io sol stento
Ratto hebbi un'altra, meglior vita, elletta
Che tutto il giorno, andar fiachato, e lento
Drieto gli asini, come un vil poltrone
Me, è gran vergogna, e magior il tormento
Tanto più, che per strada, le persone
Che a exercitio sì misero, sia posto
Mi guardan colme, de admiratione