E preso ho, già due page, in questa terra
E in ciò penso di viver, fin ch'io campo
Che un sol proverbio degno, in noi si serra
Che vil: è chi si pone, a cosa vile
E degno, è quel che vive, e mor in guerra
Io per che fui di cor sempre gentile
Voglio hor mostrarlo: e poi quando non fusse
Gli è bel, farsi di rustico, civile
Il disfrenato amarti, a tal m'indusse
Che non pur d'huomo, fecemi animale