L'util, l'honor, e il proprio ben, ti mostro
Non si de' mai cessar: io che son donna
Con fortuna qual sai dì, e notte, iostro
A un punto, cangierai pensiero, e gonna
E di tutto il suo haver, ti so dir questo
Che tu sara' il messer, io la madonna
B
Ben, farò quel che vuoi: ma con quel cesto
O vai, che tu ivi sì veloce, e leve
S