Per che 'l dà, da mangiar, a un'altra bocca

Gran cosa, che a me mai, venir, nol vedo

Se non per tormi: e col dir sì mi aciega

Che ogni cosa, nel fine, gli conciedo

Io son ben stolta, ognuno a me si piega

Offerendomi doni, argento, &, oro

E il mal per me si acetta, e il ben si niega

Avido egli è, qual dice scaltra, i' moro

Se date non ho un bascio: e se mi 'l doni

Tu me alci fin, sopra il celeste choro