Che pò saldar la piaga mia, proffonda

Questo, è il dì, che, da sua beltade, imensa

Debbo accoglier quel frutto, che ogni, amante

Espetta di sua fé, verace, e intensa

Questo, è quel punto, che a mie pene tante

Darò fin: e a mia pace, tal principio

Ch'io giungerò nel ciel, tra l'alme sante

Avido, non ti far da me, mancipio

Che se da gran letitia, ivi, non manco

Farò più che in battaglia, non fe', scipio