Hoggi tu l'ha, doman, tu non l'harrai
E se vi fusse in te, virtù, veruna
Non ti potria la sorte, offender, mai
Sì che taci, e non dir più cosa, alcuna
Né sprezar mio saper, ma tua ignorantia
Che virtù vince 'l il ciel, morte, e fortuna
O
Per certo, è stata in me, pur gran, constantia
Ad ascoltarti, non dicendo cosa
Miser, che habbi in sé, punto, di substantia