Viverò fino a morte, in gaudio, e in festa

Poi chi riman adietro, l'uscio, serri

Finis


Sonetto.

Amor, e il mio cor sieco, un giorno intenti

Ch'io non gli udisse, trovai ragionando

Dicceva il cor, dhe signor dolce, quando

Saren mai noi dil expettar contenti

Et ei, per mitigar, magior tormenti