Vado piangendo miei passati tempi

Quai vanegiando nel fral secul persi

Piango le rime mie, piango miei versi

Sparsi fra calli, campi, theatri, e tempi

E se a me mai non valser gli atru exempi

Forsi che i miei ad altri non sian persi

Donque voi per amor che ite dispersi

In me spechiando vostro cor si adempi

Vano, è nostro signor, che è cieco, e muto

In pacito, bambin, nudo augelletto