E che essendo tu pien, de humanitade

Riccho, saggio, gentil, bello e modesto

Dovesse haver, dil tuo penar, pietade

Ella che 'l viver suo, sempre hebbe honesto

Prima, scaciommi, & io pur lagrimando

Gli faceva il tuo caso, manifesto

Dicendo volto, sacro, e venerando

Questo spirto gentil, che per te, langue

Spinta da gran pietà, ti 'l ricomando

Se, è ver che sei di nobile stirpe, e sangue