Pel tuo bel volto, che ho nel petto, impresso

L'anima, il cor, la facultà, e il thesoro

Offerendoti, pur che chiaro il raggio

Me sia, de tua beltà, che in terra adoro

E s'io non son, cusì ellegante, e saggio

Come a te si convien, in colpa, il sguardo

Tuo, che mentre ch'io 'l miro, alma non haggio

Tutto hor teco parlando, agiaccio, & ardo

E se non mi soccorri, il debil corso

Mio correr sento, al fin, qual, celler pardo