— Cioè?

— Il dubbio è talvolta la prova più sicura della presenza della fede.

Gli occhi del vecchio scintillarono; il vermiglio delle gote gli salì alla fronte investendolo di una fiamma repentina.

— Così giovane e già così profonda?

Anna si confuse, volle schermirsi, ma egli replicò con fuoco:

— No, no, continui; mi dica che ho torto, che questi vecchi occhi non sanno più vedere, nè questo vecchio cuore sa intendere. Mi dica che il sole sorge per opera di un Dio benefico a rischiarare un mondo che deve servire solamente di passaggio a un altro mondo di luce imperitura; io non le crederò, ma mi farà tanto bene sapere che qualcuno crede — qualcuno come lei così pura e buona.

— Ma ammirare non è credere?

— Ah! signorina, ammirare è difficile, credere è più difficile ancora. La fede sta in alto al pari dell'amore; molti si illudono di potervi giungere perchè tenendo i piedi nella mota gridano: “Ti vedo! Ti vedo!„ ma la loro voce non è che un suono vano. Quanto a me vorrei credere e non posso, no, non posso!

— Io pregherò per lei — disse Anna piano, così piano che le sue parole assumettero il mistero di una confidenza.

— Sì, preghi.