— Perchè è venuto?

— Voleva essere sicuro che noi andassimo.

Attraversano l'ampia anticamera, escono sullo scalone, scendono sotto il portico, il vecchio pensionato rientra allora e le saluta; il portinaio le arresta un momento per mostrar loro un ricciolone del terrazzo che ha bisogno di essere riparato: mostra in pari tempo una nuova piantagione de' suoi vasi, un cespuglio di dittamo, e ne offre un ramoscello a ciascuna. Sulla porta Anna chiede:

— Che cosa ha detto?

— Chi?

— Flavio.

— Nulla.

— Mi sembrava che aveste una discussione.

— No.

Il cielo ha quel pallore opaco delle giornate troppo calde. L'aria è immobile: non trema una foglia; le pietre del marciapiede scottano, bianche di luce e di polvere. Le due sorelle si avviano lentamente.