—Sei una testa forte—disse ridendo.

—Forte, forte—confermò Appollonia dandosi un pugno sul capo, per avvalorare le parole.

—Sicchè ti trovi felice?

—Io sì.

—Ma felice di che?

Parve che Appollonia non comprendesse subito, perchè esitò qualche istante; disse poi risoluta:

—Felice di essere sana e di poter lavorare.

Marta la guardò con stupore.

—Infine questa chiave non si trova—esclamò la serva levandosi in piedi.—Credo che se lei vuol guardare nel cassone, dovrà farlo aprire dal fabbro. Vado a chiamarlo?

—Non preme. Siedi un momento, riposati. Che cosa facevi prima di venir qui? Hai servito in altre famiglie?