Di forti rocche e d'afforzate mura,

Stiè con loro alle grate più d'un giorno

Il conte Orlando contro sua natura;

Chè monache non mai volle d'attorno:

E rammentando loro la clausura,

La castitade e l'uffizio divino,

Su la sua nave riprese il cammino.

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Ma tempo è omai che torniamo a Climene,

Che non veduta col padre favella;