Fatte ancor non avea diciotto miglia,
Che vede in fuga molte vacche e buoi,
E una villana candida e vermiglia
Che piange, e strappa i rozzi panni suoi,
Ed i ricciuti crini si scapiglia,
E va gridando: Ahi miserelli noi!
Si ferma il paladino; e in questo mentre
Vede un serpente lungo e di gran ventre,
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Che con la bocca aperta insegue e incalza