Al rege, che per ira anco era stolto;

E gli scrive la cosa come ella era;

Ma una falsa ei mi crede e menzognera:

122

E rispedisce subito, e comanda

Ch'io entri in mare, e si sciolgan le vele.

Così si fece; e dopo una nefanda

Tempesta, ed un mar orrido e crudele,

Ci spinse il vento in questa estrania banda,

Dove il buon capitano, a mie querele