Al rege, che per ira anco era stolto;
E gli scrive la cosa come ella era;
Ma una falsa ei mi crede e menzognera:
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E rispedisce subito, e comanda
Ch'io entri in mare, e si sciolgan le vele.
Così si fece; e dopo una nefanda
Tempesta, ed un mar orrido e crudele,
Ci spinse il vento in questa estrania banda,
Dove il buon capitano, a mie querele