Al suo tugurio onesto e poverello:
124
E consegnommi alla sua vecchia moglie,
Che m'accolse benigna e volentieri.
La stessa sera mi preser le doglie,
E sopra fieni seccati e leggieri
Mi coricai con queste stesse spoglie,
Ed in poche ore con affanni fieri
Diedi alla luce questo mio figliuolo,
Che nel vederlo mi rinnuova il duolo.